Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email all'indirizzo edomed94@gmail.com Saranno immediatamente rimossi. L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.


Non smettete mai di protestare; non smettete mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione l’autorità, i luoghi comuni, i dogmi. Non esiste la verità assoluta. Non smettete di pensare. Siate voci fuori dal coro. Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai.

(Bertrand Russell)

08/01/15

CASO MARO' - Troppe domande senza risposte, ad iniziare da quel maledetto 15 febbraio 2012.





CASO MARO': Il racconto a caldo del proprietario del Saint Antony appena sbarcato a terra.

"Erano le 9 e 30 della sera. Ho sentito un grande rumore. Mi sono svegliato e ho visto Julas che perdeva sangue dal naso e dalle orecchie. Ho gridato. Ho svegliato gli altri. Anche loro urlavano. Quando ci hanno sentito, dalla nave hanno cominciato a spararci addosso. Era nera in alto e rossa alla base». Freddy Bosco è appena sceso su un molo a Neendakara. Parla a una selva di microfoni. Vicino a lui c’è un poliziotto. Un cronista, sorpreso, lo interrompe. «L’incidente — obietta — è avvenuto prima delle 17!». Bosco insiste: «Erano le 9 e 30 di sera».

L'attacco alla Enrica Lexie viene denunciato alle 4.30 pm

- Perchè subito dopo questa dichiarazione il governo italiano non ha preteso, con tutti i mezzi possibili, l'immediato rilascio dei due fucilieri ?

- Perchè, invece,  alla Enrica Lexie viene addirittura ordinato di invertire la rotta e di entrare nelle acque territoriali indiane?

- Chi ha dato l'ordine ... e perchè ?

- E perchè, dopo quasi tre anni, da nessuno, Governo e media, vengono abbracciate con la dovuta determinazione le "ragioni dell'innocenza", e si preferisce continuare a subire l'arroganza dell'India ?


-------------


La verità sui Marò innocenti prigionieri in India

TG5 del 01.07.2013
Servizio di Toni Capuozzo



video

1 commento:

  1. Rispondo alla domanda perché il governo italiano non si sia avvalso subito di quel video della TV locale Venad News. In quei concitati giorni i diplomatici italiani in India si limitarono a ciò che potevano comprendere, ovvero le informazioni in inglese. L'India ha una ventina di lingue locali e il video suddetto in Malayalam, la lingua del Kerala, molto banalmente è stato "scoperto" e tradotto solo un anno dopo nel Giu 2013. Io stesso l'ho fatto poi verificare da un amico keralese il quale mi ha confermato che Freddie dice "ompathu irupathu" ovvero le 9.20 (l'orario 9.30 è un'approssimazione).

    RispondiElimina