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Non smettete mai di protestare; non smettete mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione l’autorità, i luoghi comuni, i dogmi. Non esiste la verità assoluta. Non smettete di pensare. Siate voci fuori dal coro. Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai.

(Bertrand Russell)

24/09/14

POLIZIA UNITA, UNA IDEA RAGIONEVOLE. Mentre i liberali vanno a mignotte






I sindacati sono il male assoluto? Direi di sì, ma limiterei il campo dell’accusa. Perchè ci sono alcuni soggetti e sigle che ogni tanto mostrano una spinta rivoluzionaria e direi liberale notevole. Oggi direi, ad esempio, che la proposta del Sap di fondere le sette polizie attualmente presenti per risparmiare sia la cosa più liberale detta. Dopo l’abolizione dell’articolo 18, ma di certo con più rivolti economici positivi. Questo il loro appello (che potete firmare su www.poliziaunita.it):
“Possiamo permetterci 5 Forze di Polizia a carattere nazionale, 2 Polizie locali e svariati altri Corpi come Vigili del Fuoco e Guardia Costiera?
Tutti svolgono funzioni importanti e fondamentali, ma costano troppo e non possiamo permetterceli.
Soprattutto, ci sono sprechi e duplicazioni che dobbiamo evitare. Si pensi che, a fronte dell’assorbimento del 60 per cento delle risorse, da parte di ogni corpo dello Stato, per il solo mantenimento dell’apparato, con la riduzione o addirittura con l’unificazione delle Forze di Polizia si potrebbero arrivare a risparmiare risorse fino a 2/3 miliardi annui, in maniera strutturale. La spesa complessiva per le cinque forze di polizia a carattere nazionale secondo le stime Giarda/Cottarelli ammonta a 20 miliardi di euro.

Nella città di Firenze, per fare un esempio, sono presenti 11 centrali operative per le diverse forze dell’ordine, con 7.000 operatori totali e 4 mense per la Polizia, 2 per i Carabinieri, 1 per i Vigili del Fuoco e una per la Polizia locale. Bisogna cambiare, bisogna riformare, bisogna avere coraggio!
DIAMO PIU’ SICUREZZA AI CITTADINI, SPENDIAMO MEGLIO LE RISORSE PUBBLICHE, RIDUCIAMO LE TASSE E UNIFICHIAMO LE FORZE DI POLIZIA!”
Non c’è molto da aggiungere. Mentre i liberali del Tea Party chiedono di poter tassare le prostitute, gli statali del Sap, quelli che secondo gli hippie fuori tempo massimo sarebbero forze di oppressione violenta, ci chiedono di tagliare la spesa per davvero, riducendo il budget del 10-15% a servizi invariati forzando un blocco ed un tabu che avrebbero tutto il vantaggio a tenere. Che dire? Oggi come ieri, la meglio gioventù veste la divisa.

Luca Rampazzo - 23 settembre 2014
fonte: http://www.lacritica.org

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