
A parte inviare ispettori in Italia
per indagare il nostro “razzismo” e accusare Israele di “apartheid”, a
cosa serve il Consiglio dei diritti umani dell’Onu se non a proteggere
le minoranze religiose perseguitate? Allora cosa miseriaccia aspetta
l’Onu a riconoscere il genocidio dei cristiani in Iraq e in Siria?
Giulio Meotti

Nella cittadina siriana di Mharedh, la scorsa settimana, 9 cristiani
(fra cui quattro bambini) sono stati uccisi da Al Qaida. In Iraq, l’80
per cento dei cristiani se ne sono andati e si prevede che il
cristianesimo in Iraq potrebbe essere annientato entro il 2020, se la
popolazione continuerà a calare.

Parliamo delle più antiche comunità cristiane al mondo, quelle
fondate da San Tommaso e che parlano ancora l’aramaico, la lingua di
Gesù. Parliamo di uccisioni di sacerdoti e vescovi, di fosse comuni con i
cristiani, di chiese distrutte, di comunità sfollate in massa. Sembrano
scene dall’anno 1018, è invece il 2018
di Giulio Meotti - 15 settembre 2018
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