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Non smettete mai di protestare; non smettete mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione l’autorità, i luoghi comuni, i dogmi. Non esiste la verità assoluta. Non smettete di pensare. Siate voci fuori dal coro. Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai.

(Bertrand Russell)

19/01/15

"Dalla Boldrini solo populismo e demagogia"


Il Codacons presenta un esposto alla Corte dei Conti perché indaghi sul riscatto e attacca la Boldrini: "Populista"


"Si tratta di mero populismo, una demagogia senza fine che riteniamo inaccettabile per un presidente della Camera".




Il Codacons, dopo aver presentato un esposto alla Corte dei Conti perché venga accertato se sia stato pagato il riscatto per il rilascio Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, attacca il presidente Laura Boldrini per le sue parole.

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“Non si può non evidenziare - sottolinea l’associazione - come, di fondo, le stesse Greta e Vanessa, nonché l’associazione onlus "Rose di Damasco" per cui lavoravano le due operatrici lombarde, abbiano potenzialmente esposto loro stesse e l’intero Stato italiano a una situazione di rischio e difficoltà coscientemente con la loro volontaria presenza in un Paese in gravi condizioni in cui imperversa la guerra civile e con una pesante presenza di terrorismo”. La Boldrini aveva, infatti, dichiarato: “Ritengo che ci siano alcune polemiche veramente inaccettabili, insopportabili e non degne di considerazione. La solidarietà è un valore fondante anche nella nostra Costituzione”.
 
Francesco Curridori . 19 gennaio 2015
fonte:  il giornale.it

Amianto importato Indaga anche Milano


Amianto, Marina a processo


Roma. Non una, ma «diverse aziende, con sede legale a Milano e sedi in tutta Italia, hanno importato e lavorato amianto anche negli anni recenti, ben oltre il 1992, quando è entrata in vigore la legge che lo ha messo al bando in Italia. O meglio, che lo avrebbe messo al bando». La denuncia è dell’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio nazionale amianto, che ha presentato un esposto alla procura di Milano in seguito al quale, ci racconta, è stato aperto un fascicolo. Prima, cioè, dell’indagine iniziata qualche settimana fa dalla procura di Torino a opera del “pm anti-amianto” Raffaele Guariniello. La notizia è di quelle destinate a lasciare un segno e l’avvocato Bonanni ne parlerà anche oggi in un convegno organizzato a Milano (sede regione Lombardia ore 17.30 con diretta streaming su www.youtube.com/watch?v=AP0-ZfsW92g).
Dai documenti in possesso del pm Guariniello, l’Italia è stata - tra il 2011 e il 2012 - il principale importatore di amianto dall’India. «Tutto questo è avvenuto ufficialmente, alla luce del sole - ci ha detto il pm - tanto che esistono le bolle di accompagnamento e i documenti ufficiali della dogana che testimoniano l’importazione».
L’amianto sarebbe stato importato sia come componente di parti meccaniche (e molte aziende hanno delocalizzato in India) sia come materia prima, lavorata poi in Italia. «È vietato dalla legge - ci dice l’avvocato Bonanni - si parla di deroghe ricevute. Ma sono inammissibili. All’Osservatorio risultano decine di operai deceduti per amianto proprio nelle aziende oggetto dell’indagine milanese».
Cinquemila morti: la mappatura dell’Ona
Sono 40 milioni le tonnellate di amianto presenti in Italia e 5mila morti l’anno: è il monitoraggio dall’Ona che sarà presentato al convegno dove si parlerà anche delle novità sui benefici presidenziali e le azioni messe in campo.

Stefania divertito - 18 gennaio 2015
fonte: http://www.metronews.it

vedi anche:

Si tengono i Marò e ci mandano tonnellate di amianto pericoloso. E illegale.

http://edoardo-medini.blogspot.it/2015/01/si-tengono-i-maro-e-ci-mandano.html

IL SEQUESTRO DEI FUCILIERI DI MARINA LATORRE E GIRONE - COSA E' SUCCESSO AL PARLAMENTO EUROPEO ? di Stefano Tronconi



IL SEQUESTRO DEI FUCILIERI DI MARINA LATORRE E GIRONE -
COSA E' SUCCESSO AL PARLAMENTO EUROPEO?
 
19 Gennaio 2015
Stefano Tronconi
 
Su iniziativa della vice-presidente del Partito Polare (PPE), Lara Comi, il Parlamento Europeo nei giorni scorsi ha finalmente battuto un colpo approvando una risoluzione in cui chiede all'India il rimpatrio dei due fucilieri di marina. Ha inoltre auspicato l'attribuzione della competenza giurisdizionale sul caso all'Italia o ad un arbitraggio internazionale.
Una risoluzione che, per quanto timida e tardiva, ha il merito di offrire una seppur minima internazionalizzazione della vicenda mettendo per la prima volta un pò di pressione all'India.
Tutto bene dunque? Non proprio. Perché all'aspetto sicuramente positivo appena citato si accompagna purtroppo la solita manipolazione della realtà di cui siamo testimoni fin dall'avvio di questa indegna farsa.
Con questa Risoluzione il Parlamento Europeo si è infatti inserito nella scia di chi, a prescindere dalle numerose evidenze contrarie ed in assenza di qualsiasi processo, dà già per acquisito che i due pescatori indiani siano stati uccisi dai marò.
La solite vergognose affermazioni che leggiamo ed ascoltiamo ormai da tre anni e che impediscono sia un'uscita dall'impasse sia che venga fatta giustizia.
Come è potuto succedere?
Il testo iniziale della proposta di Risoluzione presentato da Lara Comi insieme ad altri colleghi del PPE non si esprimeva in termini decisamente colpevolisti. Con un testo certamente ambiguo, che però quantomeno evitava di crocifiggere i due marò a responsabilità che sappiamo per certo non essere loro, nella rilevante sezione delle premesse recitava:
“A. considerando che il 15 febbraio 2012 si è verificato un incidente al largo della costa indiana nel quale sono stati uccisi due pescatori locali e che due fucilieri di marina italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ne sono stati ritenuti responsabili e sono stati successivamente arrestati; che i due militari si trovavano a bordo della petroliera italiana Enrica Lexie ed erano impegnati in operazioni anti-pirateria;
B. considerando che ne è sorto un incidente internazionale che è tuttora caratterizzato dall'assoluta incertezza sul futuro dei due italiani, dal momento che, a quasi tre anni di distanza, non sono state formulate imputazioni formali in relazione al conflitto a fuoco;”
A chi conosce la ricostruzione di quanto avvenuto il 15 Febbraio 2012 al largo delle coste del Kerala, già questo testo iniziale appare deludente. Si può tuttavia capire che, avendo il Parlamento Europeo scelto di concentrarsi nella Risoluzione soprattutto sulla violazione dei diritti umani subita in questi tre anni da Latorre e Girone, non fosse nella posizione in questa occasione di smentire la narrazione colpevolista portata avanti fin dall'inizio nei confronti dell'opinione pubblica tanto dai governi indiani che da quelli italiani.
Stando così le cose, sarebbe allora valsa la pena accogliere la proposta presentata dal Gruppo Alleanza Liberali e Democratici Europei (ALDE - Gruppo di cui guarda caso non fanno parte parlamentari italiani) che combinando i punti A. e B. della proposta del Gruppo Popolare in un unico punto suggeriva di limitarsi a scrivere in premessa:
“A. considerando che il 15 febbraio 2012, in una zona che dovrebbe far parte delle acque internazionali, due pescatori locali sono stati uccisi e due sottufficiali di marina italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, in servizio sulla petroliera italiana Enrica Lexie, sono stati arrestati;”
Un testo meno ambiguo, che si limitava a registrare fatti sicuramente occorsi sorvolando sulla dinamica dell'accaduto ancora non accertato da alcun tribunale. Una soluzione semplice e logica ….. E invece niente.
Il governo italiano ha scelto di trattare Latorre e Girone da colpevoli fin dai giorni immediatamente successivi all'incidente e ritiene di non poter certo fare retromarcia ora. Perché, se con le prove della loro innocenza finalmente esposte e rivendicate anche nelle sedi internazionali si costringerebbe il governo indiano a far rientrare Latorre e Girone in tutta fretta e con tante scuse, quante teste dovrebbero in contemporanea saltare a Roma tra politici, militari e burocrati vari se si ammettesse ora dopo tre anni che questi signori ci hanno raccontato una serie infinita di menzogne?
Ecco allora arrivare in forza gli accusatori di turno di Latorre e Girone. Il Gruppo Socialisti & Democratici presenta una proposta di Risoluzione che nelle premesse recita:
“A. considerando che la notte del 15 febbraio 2012 la nave mercantile italiana Enrica Lexie, in rotta da Singapore a Gibuti, si è imbattuta nel peschereccio St. Antony al largo delle coste del Kerala (India);
B. considerando che a bordo dell'Enrica Lexie vi erano sei fucilieri navali (marò) incaricati di proteggere la nave da eventuali attacchi di pirati; che, nel timore di un attacco pirata, sono stati sparati dei colpi d'avvertimento all'indirizzo dell'imbarcazione in avvicinamento e due pescatori indiani, Ajesh Pinky e Selestian Valentine, sono rimasti tragicamente uccisi;”
Per questi signori la verità non va più accertata nei tribunali, ci pensano direttamente loro nelle aule parlamentari a dare già per acquisita una verità che tale non è, ma che è per loro politicamente conveniente. Chi sono questi signori? Ecco qualche nome dei politici più noti (ovviamente parlando del Gruppo Socialisti & Democratici si parla di politici che in Italia fanno parte del PD) inclusi tra presentatori del documento: Goffredo Maria Bettini, Simona Bonafè, Mercedes Bresso, Paolo De Castro, Kashetu Kyenge, Alessandra Moretti, Pier Antonio Panzeri, Pina Picierno, Gianni Pittella, Flavio Zanonato …...., e ve ne sono ovviamente molti altri.
E' vero, sono nomi di secondo piano all'interno del PD nazionale, che probabilmente poco si sono interessati ed altrettanto poco sanno di tutta la vicenda dei marò. Ma sono nomi di sicuro riferimento e garanzia per l'attuale Alto Rappresentante dell'Unione per gli Affari Esteri (Federica Mogherini) e per il premier italiano (Matteo Renzi), nonché per la loro strategia da tempo rivelatasi fallimentare che sceglie di ignorare volutamente l'innocenza dei marò. Alcune fonti giornalistiche indiane parlano anche di un ruolo molto attivo da parte dell'ambasciata indiana presso l'Unione Europea durante il cammino parlamentare della Risoluzione, ma è d'altronde ben noto quanto i governi italiani abbiano sempre scelto di piegarsi ai desiderata indiani in questa vicenda.
Il risultato finale è che una risoluzione dagli intenti ampiamente meritori finisce per trasformarsi in una nuova occasione per rafforzare la narrazione tossica e colpevolista contro i due fucilieri di marina. Il testo finale della Risoluzione approvato dal Parlamento Europeo è infatti quasi una fotocopia del testo presentato dal Gruppo Socialisti & Democratici. Vengono accantonati tanto l'originale testo del PPE e soprattutto quello dell'ALDE (unitamente ad altre proposte presentate da alcuni Gruppi minori). Alla fine nessun Gruppo politico si oppone alla reiterazione delle menzogne che infangano i due marò rendendosi così complice delle scellerate dichiarazioni contenute nel documento finale. La Risoluzione viene approvata per acclamazione.
Ancora una volta, per responsabilità tutta italiana, in una importante sede istituzionale questa volta internazionale, si permette che gli innocenti Latorre e Girone vengano additati come i responsabili di un crimine da loro mai commesso, malgrado le innumerevoli prove che li scagionano ed in assenza di un qualsiasi processo.
La presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva sembra essere un diritto fondamentale riconosciuto ad ogni cittadino europeo, fatta eccezione per Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.
 

18/01/15

Le ragazze italiane liberate: sollievo, ma nulla da festeggiare


Vanessa arabo



«Agli eroi del Bat­ta­glio­ne dei Mar­ti­ri. Gra­zie del­l’o­spi­ta­li­tà e se Dio vuole ve­dre­mo la città di Idlib li­be­ra quan­do tor­ne­re­mo». È la tra­du­zio­ne del car­tel­lo te­nu­to in mano da Va­nes­sa
Mar­zul­lo e Greta Ra­mel­li. Liwa Shu­ha­da al-Islam, il grup­po in­neg­gia­to nella ban­die­ra, è un’or­ga­niz­za­zio­ne “ri­bel­le” isla­mi­sta il cui nome si­gni­fi­ca “La Bri­ga­ta del­l’I­slam”.
Tale Bri­ga­ta è con­si­de­ra­ta dagli esper­ti di ter­ro­ri­smo in­ter­na­zio­na­le una sigla vi­ci­na al Fron­te al Nusra, brac­cio di al Qaeda in Siria, di chia­ra ma­tri­ce ji­ha­di­sta.

Sono state li­be­ra­te, Greta Ra­mel­li e Va­nes­sa Mar­zul­lo, le due coo­pe­ran­ti ita­lia­ne ra­pi­te in Siria nel lu­glio scor­so. E fi­no­ra siamo ri­ma­sti in si­len­zio, in at­te­sa di que­sto even­to, ac­com­pa­gnan­do l’at­te­sa con la pre­ghie­ra. Ora che sono state li­be­ra­te, però, sem­bra do­ve­ro­so ri­ba­di­re quan­to già ac­cen­na­to in una pre­ce­den­te nota ri­guar­dan­te il loro ra­pi­men­to: le due ra­gaz­ze ave­va­no or­ga­niz­za­to di­ver­se ini­zia­ti­ve di rac­col­ta fondi per so­ste­ne­re la co­sid­det­ta ri­bel­lio­ne si­ria­na. E il loro viag­gio in Siria, du­ran­te il quale sono state se­que­stra­te, era a so­ste­gno di que­ste ini­zia­ti­ve. La foto che pub­bli­chia­mo non si pre­sta a equi­vo­ci.

I soldi rac­col­ti dalle ra­gaz­ze, e dalla ong sulla quale si ap­pog­gia­va­no, sono giun­ti ai ta­glia­go­le che da anni stan­no mar­to­rian­do il po­po­lo si­ria­no. A que­sti soldi vanno a som­mar­si quel­li pre­su­mi­bil­men­te pa­ga­ti dal­l’I­ta­lia per la loro li­be­ra­zio­ne (cir­co­stan­za ov­via­men­te ne­ga­ta dalle au­to­ri­tà ita­lia­ne). Fondi, tra l’al­tro, che ali­men­ta­no il ter­ro­ri­smo in­ter­na­zio­na­le. È pro­ba­bi­le che le ra­gaz­ze non aves­se­ro piena co­scien­za delle loro azio­ni, né delle im­pli­ca­zio­ni di certe ini­zia­ti­ve “uma­ni­ta­rie” (ter­mi­ne che a volte ri­ser­va sor­pre­se), quin­di a loro ri­guar­do man­te­nia­mo il si­len­zio.
Detto que­sto, men­tre ac­co­glia­mo con sol­lie­vo la no­ti­zia della loro li­be­ra­zio­ne, ci sem­bra del tutto fuori luogo il clima fe­stan­te che l’ac­com­pa­gna. Que­sta brut­ta vi­cen­da è co­sta­ta e co­ste­rà san­gue in­no­cen­te. In Siria e forse al­tro­ve. Cre­dia­mo non ci sia molto da fe­steg­gia­re.

16 gennaio 2015

http://www.piccolenote.it

Marò: continua l’operazione di disinformazione .





Puntualmente al momento opportuno qualcuno riprende i soliti temi e qualche altro li diffonde.
Una cassa di risonanza ben organizzata di venditori di fumo che deve ripetere delle nullità,per banalizzare il tutto e non si sa quale ragioni devono portare avanti,nessuna ragione soltanto imbecillità,e pensano che gli italiani siano imbecilli e dicono delle cose imbecilli.
I fatti sono questi :1) C’è stata un’ideologizzazione, la destra vuole il ritorno degli eroi dal grilletto facile.
2) la zona contigua e come se fosse acque territoriali indiane che qualcuno vuole portare a 200 miglia.
3)Se fosse accaduto a due pescatori siciliani l’Italia avrebbe fatto come l’India.
Altro non c’è queste sono le stupidaggini che questa comitiva di troll ripete sempre pronti a banalizzare tutto a non leggere niente e a evitare che si prendano in considerazione regole internazionali,immunità funzionali,missioni antipirateria,Onu Europa e quant’altro. Loro non chiedono ritiri da missioni internazionali niente di niente loro non sono italiani ma cittadini di un mondo Wuminghiano che esiste solo nei loro cervelli.
La colpa di tutto questo è del governo italiano,sia di quello attuale e sia di quello che c’era quando è venuta fuori questa storia. Monti,Letta e Renzi il venditore di fumo che continua a tenere aperte tutte le ambiguità e a non dare risposte.
La prima risposta che deve dare il governo italiano è quella di tirar fuori i tracciati satellitari.
Vogliamo sapere la verità,vogliamo sapere dove è avvenuto l’incidente ,vogliamo sapere chi ha sparato al peschereccio indiano e dove è avvenuto l’incidente,questi dati ce li hanno al ministero della difesa,li tirassero fuori.
E se putacaso dovesse venir fuori che sono stati i nostri il problema è il nostro come Italia in base alle regole internazionali,e ora di finirla con questa farsa e con questi disinforma tori organizzati che continuano a ripetere queste storielle.
Chi li paga e perché,cosa devono nascondere? Il fatto che non ci siano responsabili?
Che non ci siano nomi di chi ha dato gli ordini?
Che non ci siano garanti della Costituzione e dei cittadini?
Qua sono stati commessi vari reati e di questi reati non si parla ma  grazie a qualcuno si parla di fascisti e comunisti.
Dopo tre anni ,per evitare che qualcuno voglia spiegazioni si continua all’infinito con le sciocchezze,ora pubblico integralmente un art dell’Huffington post e i commenti.
Guardateli questi commentatori,la maggior parte con profili falsi o coperti e pronti a muoversi in gruppo a promuovere il wuming pensiero,lo citano come fonte per approfondire l’argomento,l’unica voce e il wumingpensiero.
Alfredo d’Ecclesia
Perchè "Le stronzette di Damasco" non sono i Marò
Di Alberto Irone
Greta e Vanessa sono libere, tornate in Italia nella notte. Questa è una grande notizia: siamo tutti rasserenati dopo i drammatici video delle ultime settimane. Sorvolando sul contesto geografico e geopolitico, sugli standard di sicurezza garantiti o meno a chi presta servizio come cooperante in un'organizzazione non governativa, dobbiamo prima di tutto ringraziarle per averci insegnato che in questo mondo, nel 2014, esistono ancora persone che volontariamente desiderano prestare volontariato a chi soffre in teatri di guerra ed è impercettibile alla maggioranza di noi. Il paternalismo del "Potevano stare più attente" è una giustificazione all'egoismo personale, come se non avessero già pagato a caro prezzo l'evidente impreparazione della loro missione e se non fosse invece altrettanto responsabile chi deve garantire la sicurezza di chi presta servizio nella cooperazione internazionale; il nazionalismo sfoderato da Salvini, all'assalto delle tante complessità e delle poche generosità del paese, un argomento per gli egoismi collettivi e per la globalizzazione dell'indifferenza.
Greta e Vanessa, le "Stronzette di Damasco" non sono i marò.
Girone e Latorre sono accusati di omicidio dalla magistratura di un paese indipendente per aver ucciso due pescatori, confusi per pirati, all'interno delle acque territoriali indiane mentre prestavano servizio su una nave privata (In Italia l'Esercito mantiene il monopolio della scorta di imbarcazioni private perché non esiste una legislazione che disciplini l'utilizzo di milizie private, pur essendo prevista questa possibilità)
La destra italiana li ha usati per fare campagna elettorale appena prima della fine della legislatura passata, durante l'esecutivo Monti, costruendo un'imponente campagna mediatica sui "Nostri soldati" e sul nazionalismo in salsa italiana, speculando su quanto fosse accaduto, sui nostri rapporti internazionali con un paese economicamente importante come l'India, giustamente intenzionato a processare chi per il diritto è considerato a tutti gli effetti "un colpevole".
Greta e Vanessa non sono state ancora usate per farne una speculazione elettorale. Sono state usate come bersaglio dalle frustrazioni più basse degli italiani: sono diventate "Le Stronzette di Damasco" da "far lavorare gratis" per ripagare della collettività il danno subito.
Esistendo in questo paese chi persegue come scelta politica il soffiare sul fuoco della paura, della generosità, della complessità, delle scelte ingenue ma coraggiose di chi decide di aiutare gli invisibili, probabilmente lo diventeranno presto, finendo nel tritacarne mediatico dei paragoni con "I nostri ragazzi", impegnati nella più nobile arte della scorta pubblica ad imbarcazioni private, e a causa di questo ancora rinchiusi.
Lasciamo il "Se la sono cercata" alla destra peggiore, populista e xenofoba, che solletica la pancia di molti.
Pensiamo alla testa e ringraziamole.
E ora veniamo ai commenti attualmente ce ne sono 258
Alfredo d'Ecclesia ·  Top Commentator · Milano
Articolo allucinante sembra che il gruppo espresso repubblica sappia soltanto cercare la distrazione di ,massa continua .La destra non c'è mai stata ,solo nella testa di Miavaldi che ha ideologizzato quelle poche persone che si sono permesse di chiedere qualcosa sui marò.L'India non è riuscita a produrre un solo capo d'imputazione questo giornale invece li condanna ,questi sono il saimbolo di quello che accade ai cittadini italiani che devono sempre subire e ascoltare balle.Chiedete i dati satellitari ci sono,documentatevi e se non riconoscete le regole non aprite bocca.

  • Maurizio Munerati ·  Top Commentator · ITIP Ferrara
    allucinante??????????? il tuo post sembra scritto da un marziano arruolato nella legione straniera. bevi meno!

  • Alfredo d'Ecclesia ·  Top Commentator · Milano
    Maurizio Munerati Tu invece devi essere un troll della comitiva ,non entri nel merito di niente e vuoi addossare a me le tue chiacchiere da bar.Per rispetto nei confronti dei due cittadini che stanno passando i guai per colpa della vigliaccheria di politici venduti un minimo di documentazione potresti fartela puoi vedere anche il video se vuoi.

  • Francesco Cafiero · Lavora presso Telecom Italia Group
    Alfredo d'Ecclesia Entriamo un poco nel merito, buona lettura: http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=19996

  • Denise Toro ·  Top Commentator
    Alfredo d'Ecclesia Cavoli, strano che la Cia non ti abbia ancora arruolato.

  • Alfredo d'Ecclesia ·  Top Commentator · Milano
    Denise Toro Vedo che la comitiva è al completo manca solo Gomplotto e il vostro capo ...sicuramente fra poco arriva

  • Anthony Fulmine ·  · Gingillometria
    a quanto pare quando non ci sono argomentazioni per le risposte i fan paci-finti vanno all' attacco o con offese o con il buon vecchio miavaldi, l' unico depositario della verità assoluta, consiglio io una buona lettura a supporto di quanto affermato dal Sig. D'Ecclesia, e ricordo ai signori che hanno risposto che in rete esiste un intervista a un testimone oculare dei fatti, il comandante in seconda Noviello, l' intervista è di Radio Capital e a nessuno interessa portarla a conoscenza dei soliti colpevolisti, chiedetevi perchè e sopratutto chiedetevi perchè continiuamo a vendere armi all' india ( vedi i cannoni per navi Oto-melara ... 243,5 milioni di dollari ) http://italiavoxhonest.blogspot.it/2015/01/iostoconimaro-le-ragioni-dell-innocenza.html

  • Maurizio Munerati ·  Top Commentator · ITIP Ferrara
    Alfredo d'Ecclesia ma se le vittime sono i cittadini che uccidono gente innocente, i pescatori uccisi cosa sono????? semplice carne da macello??? oppure siccome sono poveracci di un paese povero sono un semplice effetto collaterale della difesa del nostro petrolio da parte dei nostri eroi?
    sappiamo tutti che se a lampedusa due soldati indiani avessero ucciso due pescatori italiani nel proteggere una petroliera indiana tu per loro chiederesti la pena di morte
    guardatevi tutti sul diziionario il significato della parola ipocrisia

  • Alfredo d'Ecclesia ·  Top Commentator · Milano
    Maurizio Munerati ti ho risposto ma non lo hanno pubblicato forse perchè parlo del tuo capo e dei tuoi amici...quello che hanno inventato la storiella dei due pescatori siciliani(esempio)pubblicato su tutti i giornali...salutami gli amici

  • Antonio Milella ·  ·  Top Commentator · Blogger presso Blog La Vera Italia
    Maurizio Munerati che fai copi e incolli dal tuo amichetto miavaldi ? andate su youtube ad ascoltare l' intervista a Carlo Noviello che era a bordo dell' Enrica Lexie e scagiona i Marò, o anche lei è uno di quelli che segue e si beve solo una fonte ? su questo caso da tre anni gli indiani non riescono ad esibire una dico una prova certa e arrivate voi con lampedusa e i pescatori italiani... il grande De Curtis le avrebbe risposto cosi' : ma mi faccia il piacere !

  • Giuseppe Carini ·  Top Commentator · Brunssum
    Maurizio Munerati per rispondere alla tua interessante domanda:

    I pescatori uccisi sono certamente anche loro vittime, la cui morte ad oggi resta senza un colpevole; se credi alla giustizia, se poi credi ai giornalisti indiani ha davvero poco da parlare a noi di ipocrisia.

    Sono stati loro?
    Non lo so,vedremo ce lo dirà il tempo.
    E se fossero innocenti?

    A te pare giusto che rischino 7-10 anni da colpevoli.
    A me inumano che ne abbiano già fatti in attesa di processo 3 da innocenti (convinzione mia personale).

    Certo son vittime diverse che hanno perduto cose incomparabili, ma per ora e fino a sentenza, magari non per te ma per alcuni son tutti e quattro vittime. Due senza un colpevole e due senza giustizia.
    E' così insopportabile la cosa?

  • Luigi Soldati · Nessuna
    Sig. Alfredo, Antonio e Giuseppe lasciate perdere questi cattocomunistelli e pure troll non vale la pena perdere tempo con questi miavaldamente indotrinati, non vi daranno mai ragione in qunto devono diffendere il "loro forte. E voi troll informatevi anche se so che non lo farete mai non è nel vostro DNA ma se vi assalisse qualche dubbio informatevi al link che vi metto e non ditemi che quello e di DX per cui non va ascoltato. La verità non è ne di DX ne di centro ne di SX. http://www.seeninside.net/piracy/

  • Edoardo Medini ·  Top Commentator · Lavora presso Marina Militare Italiana
    http://www.seeninside.net/piracy/

  • Ivan Zingaro ·  ·  Top Commentator · La strada
    Anthony Fulmine a te sembra normale che le nostre forze armate facciano da scorta a navi private nel adempiere dei propri affari??? e ti sembra normale scambiare dei pescatori per pirati e ucciderli??? 100 /200/300 miglia ma di che stiamo parlando???

  • Vincenzo Fiorentini ·  Top Commentator · Associate Professor pressoUniversità degli Studi di Cagliari
    Alfredo d'Ecclesia Sì, direi di sì. Quando ho visto citati WuMing e Radio Giap Rebelde ho smesso di seguire il discorso.

  • Giorgio Appierto
    Un marziano che non ha nemmeno ben chiaro come disporre le virgole e i punti. A parte questo, Alfredo, con rispetto, se tutti gli italiani fossero come te, l'Italia sarebbe la Cina. Meno male che c'è chi difende anche i tuoi diritti. PS la giustizia quella vera riguarda tutti: cittadini Italiani e poveri pescatori del mondo. Chi sbaglia paga, non ci sono altre verità. Il resto sono palle e vigliaccheria nazionalista.

  • Gabriele Pisetta ·  Top Commentator · Milano
    allora te li chiedo: mi mandi i dati satellitari please? perchè dalla tua sicurezza sembra che tu lo abbia visti e consultati molto bene

  • Luigi Soldati · Nessuna
    Ma informatevi non siate capre. Come fate a dire "hanno ucciso"? ma quali prove potete avere per fare tali affermazioni? ... e se le avete perchè non le fornite agli indiani che dopo tre anni ancora non le hanno? li avete già giudicati senza prove come è in uso ai cattocomunisti? ma che bravi! Ieri vi ho fornito un link ma indubbiamente non vi interessa voi già sapete tutto e vi piace solo "trollare", tanto cosi per farlo. Oggi, visto che il link di ieri per voi è troppo complicato, ve ne consiglio un secondo molto più sintetico, eccolo: https://www.facebook.com/Enrica.Lexie.maro.Latorre.Girone?fref=ts

  • Alfredo d'Ecclesia ·  Top Commentator · Milano
    Luigi Soldati questa è una comitiva di troll,sempre presenti nella rete.Seguono le indicazioni del simpaticone del loro capo che a sua volta segue le indicazioni che gli vengono date.E tra una ideoligizzazione e un altra non si parla di niente e quattro troll devono permettersi di parlare di vite umane quando loro non sanno che cosa è la vita.In assenza di regole le cavolate diventano luogo di discussione ...la zona contigua... le 200 miglia delle acque territoriali indiane...l'importante è disinformare sempre continuamente disinformare tanto servizi indiani e italiano insieme ai governi lavorano insieme per il business non per le vite.Cari Troll ditemi perchè l'ex Presidente Napolitano li ha fatti rientrare in India e nessuno ha aperto bocca? Ha commesso un reato,non poteva farlo cari wumingtroll

  • Stefano Botta ·  Top Commentator · Milano
    Luigi Soldati , veramente che i marò abbiano sparato e colpito i due indiani è uno dei pochi fatti oramai non controversi, ammesso sia dalla difesa dei due militari che dal nostro Stato; quello che è da decidere è il problema sulla giurisdizione, e poi, una volta risolto quel casino, se lo abbiano fatto per un giustificato motivo (cosa che include anche un errore giustificabile in base alle circostanze) o meno.

  • Edoardo Medini ·  Top Commentator · Lavora presso Marina Militare Italiana
    VERGOGNOSO !!

  • Luigi Soldati · Nessuna
    E questo sarebbe un giornalista? dice: "Greta e Vanessa non sono state ancora usate per farne una speculazione elettorale" mentre afferma che i marò sono stati usati per "un'imponente campagna mediatica sui Nostri soldati e sul nazionalismo in salsa italiana, speculando su quanto fosse accaduto, sui nostri rapporti internazionali con un paese economicamente importante come l'India, giustamente intenzionato a processare chi per il diritto è considerato a tutti gli effetti un colpevole". Questo scarabocchiatore di spazi pubbici non è altro che un disinformatore per conto terzi. Lasciate perdere questo catto-comunistello non vale la pena perdere tempo con questi miavaldamente indotrinati, non vi daranno mai ragione in qunto devono diffendere il "loro forte" e il loro padrone. E voi troll (ne leggo parecchi nei commenti) informatevi anche se so che non lo farete mai non è nel vostro DNA ma se vi assalisse qualche dubbio informatevi al link che vi metto a disposizione (ma molto altro se avete voglia di cercare si trova in rete). Voi direte che quello è di DX per cui non va considerato. La verità non è ne di DX ne di centro ne di SX, ragionate, se vi è possibile, con i vostri cervelli. http://www.seeninside.net/piracy/

  • Marco Anzilotti ·  Top Commentator · Facoltà Ingegneria Roma
    Un solo commento, prima di fare affermazioni apodittiche, verificare i fatti: la nave italiana era ben al di fuori della dodici miglia nautiche, ci sono i dati satellitari che lo dimostrano. L'India pretende di estendere il limite a DUECENTO miglia, da qui il problema di giuridizione.
    Poi sul resti si può essere d'accordo, anche se il fatto che dopo due anni non si è nemmeno arrivati al rinvio in giudizio.... non mi sembra degno di un paese che vuole considerarsi "civile"

    • Flavio Pandolfo ·  ·  Top Commentator · La Sapienza Roma
      ahahaha marco, ma lei pensa che il Portavoce nazionale Rete degli studenti medi sappia, senza wiki, cosa significa apodittico? inguaribile ottimista

    • Marco Imparato ·  · La vita
      ma chi ha messo dei militari con armi in mano a un civile è stato lui a decidere di fare fuoco in qualsiasi avvicinamento sospetto o hanno avuto ordini ben precisi dal loro comando come mai siamo stati gli unici a mettere dei militari in servizio a dei privati su navi private e non accompagnati con nave militare come fanno tutti riguardo alle "stronzette " non c'è risposta a chi usa il cervello per soffiarsi il naso

    • Alessandro Zeppilli ·  ·  Top Commentator · Perugia
      oltre le ventiquattro miglia decade la giurisdizione dello stato del kerala e subentra la giurisdizione marittima dell'india, che si estende per oltre duecento miglia (a discrezione). però una legge, il "codice di procedura criminale indiano con la section 188a", estende la giurisdizione regionale fino a duecento miglia... la fonte è la seguente
      http://www.china-files.com/it/link/27475/india-la-fine-e-i-fini-del-prestigiatore-terzi

  • Giorgio Cecere ·  ·  Top Commentator
    .......che pena leggere questo articolo!

    • Ivan Zingaro ·  ·  Top Commentator · La strada
      ... che pena dover vedere l'esercito italiano fare da scorta a privati, che pena i famigliari di quei poveri pescatori morti...

    • Pier Paola Bocchino ·  Top Commentator · Lavora presso Hotel Italia
      servire la patria con onore e senso del dovere è da ... poveri illusi ... il mondo è delle stronzette ....

    • Gabriella Cantalice · Traduttrice presso Me stessa
      Ivan Zingaro quei privati danno lavoro a molta gente, quei privati e più ancora le persone che lavorano sulle loro navi sono costantemente sotto la minaccia della pirateria, i due militari hanno solo eseguito gli ordini che hanno ricevuto e hanno fatto il loro dovere... questo articolo è a dir poco indegno e dilettantesco... da giornalino della scuola!!!

  • Alessandro Bosello · Università degli Studi di Padova
    Non condivido una parola di questo articolo: a due persone senza esperienza non dovrebbe essere permesso di mettersi in pericolo in territori problematici (mettendo anche in difficoltà le istituzioni italiane). La situazione dei due marò non è paragonabile: erano in servizio antipirateria ed erano lì per conto del nostro Stato con una specifica preparazione! Invito Irone ad informarsi in maniera meno superficiale.

    • Alessandro Zeppilli ·  ·  Top Commentator · Perugia
      i due marò hanno violato la legge indiana che proibisce l'uso di armi da fuoco entro le 200miglia nautiche dalla costa. la colpa, forse, non è attribuibile ai marò, che sono solo dei soldati, ma ai loro superiori che non li hanno informati sulle regole d'ingaggio da avere in acque indiane

    • Beppe Cagnoni ·  ·  Top Commentator · Felicemente non più impiegato ufficialmente presso Sono in Pensione
      Alessandro Zeppilli La Convenzione di Montego Bay sembra definisca la zona contigua con una massimo di 24 miglia. Gli indiani possono definire la propria anche di un milione di miglia, ma mi sembra difficile che sia una decisione internazionalmente condivisibile

    • Ele Cinna ·  ·  Top Commentator
      Alessandro Zeppilli la pirateria è illegale ma aloro nn gliene frega...e le leggi INTERNAZIONALI nn te le puoi codificare alla come ti pare...a meno che nn ti chiudi a tutto tipo corea del nord...

  • Maria Cristina Chirico
    e tutte le suore uccise e violentate perché volontarie .A nessuno gliene frega niente.
    Chi fa queste scelte deve pagarne le conseguenze e quindi erano da lasciare lì a sposare qualche "amico" .Oppure siano più serie.

    • Laura Daria Pezzini · John Kaverdash
      "pagarne le conseguenze"??? ma stai fuori??? spero tu sia un "troll"

    • Enzo Palumbo ·  Top Commentator
      Chi vuole fare volontariato,ma quello vero,non per manie di protagonismo e farsi i selfie ,non ha bisogno di fare 2000 km.C'è tanta gente intorno a noi che ha bisogno di aiuto e sostegno,e chi ha la sensibilità,ma quella vera,lo sa ...E non si corre neanche il rischio di far pagare allo Stato 12 milioni di dollari per armare chi ci uccide!! Con questi 12 milioni,lo Stato poteva fare tante cose,aiutare MIGLIAIA di disoccupati e senza tetto per esempio!

    • Laura Daria Pezzini · John Kaverdash
      fino a prova contraria non tutti i siriani sono terroristi come non tutti gli italiani sono mafiosi, quindi "amare chi ci uccide" non è corretto; Poi non credo si debba giudicare chi decide di aiutare un popolo diverso e lontano da noi. Siamo egoisti fino a questo punto?

  • Roberto Falorni
    Premettendo che sono d'accordo nel fare di tutto per salvare persone cone le due ragazze, non riesco però a togliermi dalla testa che per salvare due vite abbiamo dato tanti, tanti soldi a chi li utilizzerà per ammazzare qualche migliaio di disgraziati siriani, iracheni o di chi sa dove.

    • Ivan Zingaro ·  ·  Top Commentator · La strada
      questa è la propaganda, e tu ne fai abbuffata, punto primo è da dimostrare che sia stato pagato un riscatto, visto che i parenti e il governo negano, punto secondo, non ti preoccupare che l'isis ha già chi gli passa soldi e armi, quelli del isis sono gli stessi armati da Arabia esaudita e americani nella primavera araba..... prova a guardare meno televisione...

    • Andrea Di Traglia ·  Top Commentator · Bracciano
      Ivan Zingaro E grazie al ciufolo che il Governo nega! Te lo viene a dire a te se li hanno pagati o meno...

    • Roberto Falorni
      Ivan Zingaro, ma quale propaganda? Pensi che le due ragazze siano state rilasciate per scopi umanitari? Il rapimento di stranieri a scopo di riscatto in Siria è un'attività abbastanza diffusa.

  • Giordano Sottostress ·  · Lavora presso Quazar Group · 126 seguaci
    Ma basta con sta cavolata che se la destra parla di temi seri è solo per strumentalizzare o soffiare sul fuoco! La verità è che la sinistra non ha più il senso della realtà e del servizio verso i cittadini. E allora denigrano chi ha il polso della piazza o contenuti da esprimere rispetto a loro.

    • Denise Toro ·  Top Commentator
      Il polso della piazza.... il servizio verso i cittadini esclude che si possano portare avanti anche altre battaglie ideologiche? E poi basta col tirare fuori i marò ad ogni occasione, tra un po' inizierete a paragonarli con la caccia alle balene e il riscaldamento globale. A caso.

    • Maurizio Munerati ·  Top Commentator · ITIP Ferrara
      quando parli di cittadini parli anche dei pescatori indiani?

    • Lorenza Merlini ·  Top Commentator · Torrazza Coste
      Maurizio Munerati - ma mi faccia il piacere... lo sanno anche i gatti che gli spari sono partiti dalla nave greca. Evidentemente o non è informato o legge solo la fonte Miavaldi, che inquina i fatti. :(

      • Mauro Navarra · Milano
        mah...se gli Indiani avessero le prove della colpevolezza dei marò li avrebbero già processati...invece li tengono da 2 anni lì senza nemmeno aver deciso il capo di imputazione... nessuno ha spiegato quali fossero le regole di ingaggio, o chi abbia dato l'ordine di sparare... per questo la storia puzza. le stronzette invece insegnano solo come si faccia a far arrivare una valanga di soldi ai terroristi.. chi hanno aiutato ste due oche? hanno solo fatto capire al momdo che se uno vuole soldi basta che rapisca un italiano , tanto qualcuno paga (ma se in italia c'è un rapimento la legge impone il blocco dei beni alla famiglia)... no, non la bevo, per me restano due amiche dei terroristi (per altro si vantavano della loro amicizia con i terroristi, non è una cosa inventata...),

        • Gabriele Pisetta ·  Top Commentator · Milano
          se non è una cosa inventata mi posti l'articolo/fonte di attendibiilità indubbia che dice che erano amiche dei terroristi? grazie, è importante essere informati come si deve e non per sentito dire

        • Mauro Navarra · Milano
          Gabriele Pisetta http://video.ilmessaggero.it/primopiano/l_intervista_a_vanessa_marzullo_una_delle_due_attiviste_italiane_rapite_in_siria-39052.shtml video...minito 1,21.... quando parlano di terroristi parlano di persone che conosco , con cui ho parlato la sera prima su skype... ... mi spiace, ma queste 2 sono indifendibili.... inoltre sono state pubblicate ieri le intercettazioni dei ROS prima della partenza della misisone... erano in contatto con cellule di islamisti veda link sotto: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/17/greta-vanessa-libere-in-siria-per-aiutare-i-ribelli-anti-assad/1346838/ il fatto quotidiano non so se sia attendibile, ma cita intecettazioni dei ROS... credo siano affidabili, no?

      • Adelchi Di Cato ·  Top Commentator · Lavora presso INPS
        Quando al governo c'era Berlusconi queste tesi egoiste dov'erano ?

        Vi ricordate di Simona Pari e Simona Torretta:
        29/09/2004 Archivio Notizie di Toscana Oggi Tv.
        Omissis.........
        Alle 17,30 la tv del Qatar Al Jazeera annuncia con una scritta in sovrimpressione che le due italiane sono state liberate.
        Simona Pari e Simona Torretta sono state liberate dai loro sequestratori e consegnate all'incaricato d'affari italiano, annuncia l'emittente, ripetendo per tre volte la notizia.
        Gli altri due sequestrati verranno rilasciati in luoghi diversi.
        Le telecamere di Al Jazeera mostrano l'incontro delle due giovani con il commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Maurizio Scelli, che in serata le riaccompagna in Italia con un Falcon 20, che atterra a Ciampino alle 23,15.
        Dopo l'incontro con i familiari e le autorità tra le quali il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi le due volontarie vengono trasferite in elicottero in Procura per essere ascoltate dai magistrati che si occupano delle indagini.

        • Marco Tomat ·  Top Commentator · Medico omeopata presso Libera professione
          nella storia di oggi manca l'interrogatorio immediato in procura. Chissà perché.

        • Adelchi Di Cato ·  Top Commentator · Lavora presso INPS
          MarcoTomat @ secondo l'ansa dopo le visite mediche sono state portate dai PM.......
          (ANSA) - ROMA, 16 GEN -
          Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due volontarie di 20 e 21 anni sequestrate in Siria alla fine di luglio, finalmente libere, sono rientrate a Roma alle 4 di questa mattina.

          Visibilmente provate, saranno sottoposte a controlli medici prima di andare dai pm.

          Ad accoglierle, il ministro Gentiloni che alle 13 riferirà alla Camera sulla vicenda.
          Salvini parla di un presunto riscatto di 12 milioni di dollari.
          Prima di lasciare l'aeroporto,l'abbraccio commosso con le famiglie lontano dai riflettori.

      • Gianfranco Romano
        qui non si tratta del rientro di cui siamo contenti, ma del fatto che lei non sanziona la sprovvedutezza delle due e della loro ONG che le fa andare in una zona di guerra senza le dovute cautele. A parte il riscatto, che puo' essere o meno pagate e io credo che lo abbiano pagato altrimenti 5 mesi li' non ci stavano, a parte i costi dei mezzi e del personale italiano impegnato, ma ci riflette sui pericoli corsi dalle stesse e da chi le ha dovuto trarre d'impaccio?! Siccome la ascoltano parecchi ragazzi, oltre a esternare la felicita per il loro rientro dovrebbe anche dire che non si va li senza le necessarie garanzie di sicurezza cosi' come non ci si va se si e' di parte. Ricordo che le due sprovvedute sbandieravano in Italia la bandiera dei ribelli e non apparivano neutrali come una ONG umanitaria dovrebbe invece essere. La sua posizione non le da' il diritto di parlare di cose di cui capisce poco, perche in molti pendono dalla sue labbra e potrebbero fare le stesse stupidaggini. Tanto piu' lasci stare gli accostamenti con i maro' la cui situazione e' molto piu' complessa e che, le ricordo, visto che non sembra intendersene nemmeno di diritto, non hanno ancora ricevuto nemmeno l'imputazione dopo ben 3 anni.

      • Alois Redaelle ·  Top Commentator · Asilo nido
        Certo è che all’apparenza le ingenue volontarie non pare abbiano l’aria patita e sofferta di chi ha passato mesi in prigionia sopportando umiliazioni e privazioni d’ogni sorta, ora evitiamo di farne delle eroine, delle novelle Giovanna d’Arco o qualche patetico modello similare da imitare. Se in futuro le ragazzine volessero un'altra volta dedicarsi al volontariato per sostenere la causa dei più deboli, lo facciano al sicuro e in silenzio, in Italia presso Istituti, ad esempio, come il Cottolengo o il Don Guanella, oppure presso le varie Caritas e le molteplici istituzioni d’assistenza laiche e/o religiose presenti nel nostro territorio nazionale.

        • Gabriele Pisetta ·  Top Commentator · Milano
          quindi tu sai come ci si sente quando si viene rapiti? spiegami come fai a sapere con certezza che quando si in prigionia, automaticamente si diventa deperiti. se tu volessi chiedere un riscatto per la vita di un ostaggio rischieresti di farlo morire di fame?
          Spiegami anche, per favore, sulla base di cosa sostieni che l'unico volontariato da fare va fatto "al sicuro" e "in silenzio" "in Italia".

        • Alois Redaelle ·  Top Commentator · Asilo nido
          Gabriele Pisetta Ti ringrazio caro Gabriele per la tua palese dimostrazione di permanente ottusità che un essere umano della tua levatura può dare al mondo, effettivamente un saggio soleva dire: «Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.» (Vergessen nicht, die Dummheit ist bezeichnet umgangssprachlich eine törichte Handlung sowie einen Mangel an Intelligenz oder Weisheit.)

      • Beppe Cagnoni ·  ·  Top Commentator · Felicemente non più impiegato ufficialmente presso Sono in Pensione
        L'articolo è brutto e non documentato. Le due ragazze sono andate in territori pericolosissimi attraverso una ONG non registrata e quindi non conosciuta dal Ministero degli Esteri: è come ci fossero andate privatamente, mentre i due marò ci sono andati per servizio, giuste o no che siano le motivazioni che danno all'esercito questo compito. Essere accusati non significa affatto essere colpevoli e attaccare i marò solo perché, come spesso accade, la sinistra si è assopita e ha lasciato alla destra la gestione di questa situazione mi sembra troppo ideologico per appartenere a un "giovane"

        • Stefano Botta ·  Top Commentator · Milano
          a dire il vero per quel che riguarda la vicenda di marò italiani le prove nel merito ci sono (dei fatti, intendo, essendo oramai ragionevomente accertato che hanno sparato e dove lo hanno fatto; dovrebbe quindi essere accertato se la loro condotta fosse o meno giustificata dalle circostanze). Il punto, che secondo me è causa non secondaria dei ritardi, è la bega sulla giurisdizione.

        • Fulvio Lazzari
          lasciando stare i marò, non mi è chiaro se secondo lei due sue concittadine che, come private o meno, vengono rapite da degli squilibrati, debbano esservi anche abbandonate....

        • Marco Tomat ·  Top Commentator · Medico omeopata presso Libera professione
          Stefano Botta perfetto. Anche io penso che la linea di difesa sia scellerata. Confessino, accettino la pena peraltro già espiata e tornino tranquillamente alle loro case.

      • Ivano Visonà ·  · Lavora presso Amici di Radio Anaunia
        PRIMO: siamo tutti felici che le due ragazzine per le quali tutti abbiamo pagato siano tornate a casa. Siamo un po' meno felici nel pensare a quante armi potranno comperarsi con questi soldi i loro rapitori e come le useranno. SECONDO è lodevole la loro volontà di aiutare ma siccome dalle loro foto sembrano anche evidentemente schierate politicamente (a favore dei loro rapitori) è normale chiedersi quale tipo di cooperazione erano andate a fare. Viene anche spontaneo chiedersi (e ne abbiamo anche il diritto dopo aver sborsato 12 milioni) se non potevano magari essere utili in un ospizio, in una periferia, in un ospedale in Italia (ah ma certo, vuoi mettere la soddisfazione di una bella bandiera araba). TERZO i marò non erano su quella nave per fare i fichelli ma per permetterci di trovare oggi sulla tavola i prodotti che mangiamo tutti noi (anche chi ha firmato l'articolo) o i vestiti che ci mettiamo o la benzina che mettiamo nelle nostre auto. E i marò non si sono fatti fotografare avvolti in una bandiera araba e con scritte inneggianti alla rivoluzione siriana, l'unica bandiera che hanno addosso è quella italiana.

        • Gabriele Pisetta ·  Top Commentator · Milano
          PRIMO: l'italia è una nazione che vive anche sulla produzione di armi (http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_produttori_d%27armi_moderni) quindi se credi che ia sbagliato dare soldi ai terroristi, non dovresti avere problemi a dire che sia sbagliato poi vendergliele. con questo non dico che queste aziende "lavorino per i terroristi" ma da qualche parte le armi dovranno pure arrivare.
          SECONDO: se per gli estremisti islamici tutte le donne devono avere il corpo coperto da capo a piedi altrimenti è considerata lecita la lapidazione, nel momento in cui una donna che vuole vivere si trovi faccia a faccia con dei terroristi cosa pensi che faccia? si vestirà come dicono loro o si farà lapidare?
          TERZO: quindi per te dei volontari sono dei "fichelli" che fanno quello che fanno solo per vantarsene? ti dico, io probabilmente non sarei andato in Siria neanche se mi avessero pagato tu invece? anzi, ti saresti messo a sventolare la bandiera italiana davanti a un gruppo di pazzi armati? beh, complimenti, ma io la chiamo stupidità questa, non patriottismo, tu che dici?

      • Dario Strozzieri ·  Top Commentator · Università degli Studi di Teramo
        Se può essere utile alla discussione voglio aggiungere che in favore dei Marò lo Stato Italiano ha già corrisposto alle famiglie delle vittime l'integrale risarcimento del danno sofferto, sopportato altresì ingenti spese per tutta la vicenda. E' giusto e doveroso salvare vite umane, anche se per ipotesi la situazione di pericolo si fosse verificata per imprudenza, negligenza e imperizia delle medesime vittime.Diversamente non vi sarebbe necessità di alcuna civile protezione.

        • Marco Tomat ·  Top Commentator · Medico omeopata presso Libera professione
          aggiungiamo la colpa contrattuale e il dolo... certo, pure che siano andate là a male fare, era giusto fare dei passi per salvarle. Il dubbio che fosse tutto progettato dall'inizio però rimane. Mi auguro che i magistrati vogliano approfondire bene la questione.

      • Evaldo Cipolloni · Università degli Studi Roma Tre
        No, non le ringrazio. Perchè se il "se lo sono cercata" è della destra peggiore, il ringraziamento per quel che hanno fatto è della sinistra più illusa, convinta che la via della cooperazione e del dialogo guarirà da sola il mondo.

      • Alessandro Talaia ·  ·  Top Commentator · Consulente Aziedale ed Ideatorepresso Metodo Quadrifoglio - Formazione in marketing per centri estetici
        Che articolo mendace, allucinante e fazioso, condito in patetica salsa sinistrorsa.
        I due probi marò hanno difeso il territorio italiano dall'attacco di pirati camuffati da pescatori e l'India pretende arbitrariamente di processarli, laddove non ne ha competenza e giurisdizione.
        Le due stronzette hanno impoverito lo stato italiano, finanziando di fatto i terroristi islamici.
        Non paragoniamo l'oro (i militari) con la latta (le due sedicenti volontarie).
        Premetto che un conto è adoperarsi nel volontariato ed un conto è partecipare a manifestazioni pro ribelli siriani, perorandone pubblicamente le cause anche in seguito ad azioni di terrorismo.
        In ogni caso, se decidi di recarti a "far del bene" in una zona bellica, lo fai appoggiandoti ad un'organizzazione governativa esperta e strutturata, diversamente pecchi di immensa stupidità e di enorme imprudenza.
        Concludo affermando che lo stato italiano dovrebbe esercitare rivalsa economica sulle due "stronzette", ma non mi stupirei se il peggior presidente della camera della storia della repubblica trovasse invece loro un incarico (lautamente retribuito ed a spese del contribuente) presso qualche associazione per la tutela dei rifugiati o roba simile.

        • Gabriele Pisetta ·  Top Commentator · Milano
          che siano delle sprovvedute non è da mettere in dubbio. ma credo che siano costati di più allo stato italiano i famosi F35, anzi solo uno di essi potrebbe a spanne costare circa 3 riscatti equivalenti.
          Poi potresti gentilmente mandarmi gli articoli indiscutibili che affermano che erano affiliate ai terroristi? grazie

      • Scozzoli Giovanni · Roma
        Che articolo pieno di ignoranza. .... le 2 stronzette di damasco come le chiamate sono andate in un paese arabo in guerra a fare volontariato! Potevano farlo tranquillamente a casa loro potevano andare nelle stazioni ferroviarie di Roma, Milano, Firenze ecc o nei centri di accoglienza ecc...tutto questo senza che un piccolo sospetto si insinui nelle ns menti visto che erano amiche su fb di guerriglieri siriani e che con loro avevano contatti. .. ALtro che poverine nn sapevano dv stavano ... i maro sn stati comandati e la sparatoria e avvenuta in acque internazionali ,dando per Buono che ci sia stata e la nave è territorio italiano e i due maro devono rispondere al codice militare italiano (vedi strage del chermis fstta dagli americani, dopo 12 ore i piloti erano in America per essere giudicati da un tribunale militare ). Quindi prima di scrivere articoli privi di fondamento informatevi!

        • Marco Tomat ·  Top Commentator · Medico omeopata presso Libera professione
          la nave è territorio italiano, e le pallottole sono cadute su un natante indiano. A questo punto, non conta più nemmeno in che acque siamo, il peschereccio comunque è India (seguendo il tuo ragionamento).

        • Gabriele Pisetta ·  Top Commentator · Milano
          Quindi sei un esperto giurista Scozzoli Giovanni? ah bene, perchè mi sembrava che quasi tutte le persone che commentano siano pressochè ignoranti in materia.
          E spiegami perchè le due "stronzette" averbbero dovuto fare quello che dici tu, invece che scegliere per conto loro dove andare a fare volontariato